jump to navigation

Sostegno alle famiglie: a Grugliasco ci pensa la maggioranza 21 Dicembre 2009

Posted by marcodacri in Grugliasco, IDV, Politica.
Tags: , , , , , , , , ,
add a comment

Il Comune di Grugliasco sta promuovendo in questi mesi importanti iniziative di sostegno al reddito e ai cittadini che affrontano situazioni di emergenza economica a causa della crisi che sta investendo con durezza il nostro territorio. È della maggioranza in Comune il compito di inserire nel bilancio annuale i fondi da stanziare e avviare le iniziative sociali e assistenziali adatte per promuovere strategie efficaci di sostegno al reddito. Il ruolo dell’opposizione, se vuole essere costruttivo ed utile, dovrebbe consistere nel contributo all’integrazione di nuove misure su  un testo presentato piuttosto che proporre il dibattito su misure che la maggioranza già sta mettendo in atto. Tutto questo si trasforma addirittura in un ulteriore spreco di tempo e denaro pubblico perché si moltiplicano le discussioni politiche sugli stessi argomenti e quindi il costo che l’amministrazione comunale deve sostenere.

 Le accuse del PDL contro la consigliera Maisto di Italia dei valori che sarebbe stata la causa della mancanza del numero legale sono ingiuste e gratuite.  Il consiglio comunale è composto da 30 consiglieri, tutti presenti in aula al momento dell’inizio dei lavori. Perché nessuno parla dei 14 politici che hanno lasciato la sala del consiglio prima della mezzanotte? Italia dei valori, come gruppo politico, sta scomodo a molti, e si vede da come il PDL sceglie a chi rivolgere le accuse. Ma gli uomini e le donne che fanno parte del partito sono persone corrette che svolgono il proprio dovere fino in fondo. Ha fatto così anche Florinda Maisto, giovane madre di due figli, trattenendosi in sala fino alle 2 del mattino. Solo a quella tarda ora ha ritenuto opportuno e doveroso dare priorità ai propri impegni familiari. Altri politici, in quello stesso istante, hanno abbandonato il consiglio contribuendo alla mancanza del numero legale: perché loro non devono giustificarsi? Inoltre il costo per il Comune si renderà effettivo solo se mercoledì i consiglieri comunali si presenteranno alla Convocazione pur sapendo che non ci sarà il numero per la discussione. Coloro che ci saranno e chiederanno il pagamento per la propria giornata lavorativa si renderanno responsabili del costo aggiuntivo.  Di una cosa si può star certi. Tra questi non ci sarà nessuno dell’Italia dei Valori.

“Italia: repubblica democratica fondata sul lavoro” 16 Dicembre 2009

Posted by marcodacri in Grugliasco, IDV, Politica.
Tags: , , , , , , , , ,
add a comment

 

L’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro. Lo asserisce il primo articolo della Costituzione Italiana, e lo ribadiamo noi politici di Italia dei valori in un momento di profonda crisi democratica oltre che economica.

Domani, giovedì 17 dicembre alle ore 18 nell’aula consiliare del Comune di Gugliasco (in piazza Matteotti 50), l’incontro pubblico promosso da Italia dei valori si aprirà al dibattito ed alla riflessione sulla questione del lavoro, del precariato giovanile, della crisi economica globale e di quella che sta investendo il Piemonte. Assieme a me, presidente della commissione Lavoro alla Provincia di Torino, parteciperanno all’incontro anche il capogruppo di Italia dei valori alla Regione Piemonte Andrea Buquicchio, la senatrice Idv Patrizia Bugnano e il responsabile nazionale del partito per il welfare e il lavoro, Maurizio Zipponi. Al dibattito seguirà un buffet. Chi non potrà partecipare all’incontro di giovedì, invece, potrà leggere su questo blog una sintesi del dibattito.

Nel bilancio provinciale grande attenzione a emergenze lavoro e reddito 15 Dicembre 2009

Posted by marcodacri in Provincia di Torino.
Tags: , ,
add a comment

“Il capitolo lavoro è in crescita nel bilancio a cui sta lavorando in queste ore la provincia di torino, nonostante occorra fare i conti con la riduzione di disponibilità che affrontano tutti gli enti locali. La Provincia di Torino si è posta come priorità proprio la questione del lavoro e della crisi occupazionale”, fa notare Marco D’Acri (Idv), presidente della Commissione Lavoro e attività produttive, che ha individuato le priorità di azione per il prossimo anno. “Da quest’anno, ad esempio, aumenta l’utilizzo dei fondi della formazione professionale per la Cassa integrazione di deroga. In questi giorni si sta anche occupando di anticipare la cassa integrazione in accordo con le fondazioni bancarie: gli strumenti dia agevolazione sono ancora in discussione, ma gli accordi per la cassa integrazione esistono e sono frutto di una stretta collaborazione con le fondazioni stesse”.

Capitolo non trascurabile è il sostegno all’imprenditoria. “Non manca certo la progettualità e il sostegno alle piccole e medie imprese del territorio. Al contrario – rassicura D’Acri (Idv) – abbiamo intenzione (continua…)

Omnia Network davanti alla Prefettura 18 Novembre 2009

Posted by marcodacri in Provincia di Torino, Senza Categoria.
Tags: , , , , , ,
add a comment

“Ai 38 lavoratori Omnia Network che oggi hanno presidiato l’ingresso del consiglio provinciale e la sede della prefettura rispondo impegnandomi in prima persona a ricercare con gli Assessori Chiama e Vana una soluzione concreta, a cominciare dal sostegno al reddito per chi dal 15 dicembre rischia di rimanere senza lavoro e senza stipendio”. Marco D’Acri (Idv), presidente della Commissione Lavoro e attività produttive alla Provincia di Torino, ha incontrato oggi lavoratori e sindacalisti dell’Omnia, ascoltato le loro ragioni, concordato un incontro nella sede di Ivrea.

Tra Omnia Network, Olit e Csm sono quasi 150 i lavoratori del canavese a rischio impiego e stipendio prima delle festività natalizie. “La priorità è rispondere all’emergenza di centinaia di persone col sostegno al reddito, con l’intervento per alcuni del Consorzio CIC e poi dialogando con le imprese del territorio perché possano assorbirli– fa notare D’Acri – In seguito occorrerà verificare le motivazioni addotte da un’azienda che per anni ha beneficiato di sgravi fiscali e agevolazioni pubbliche e oggi ha motivato la richiesta di mobilità con lo sfratto ricevuto dalla sede occupata (per non aver mai pagato l’affitto) e con la mancata assegnazione di commissioni pubbliche a cui non avrebbe potuto accedere per la non conformità dell’azienda. Inoltre i cognomi di alcuni amministratori iniziano a tornare ciclicamente in molti casi di ristrutturazione aziendale non sempre motivata. Sicuramente le leggi nazionali sul controllo di bilancio non ci aiutano a fermarli”.

Non solo grande distribuzione 17 Novembre 2009

Posted by marcodacri in Provincia di Torino.
Tags: , , , , ,
add a comment

“La crisi economica di questi mesi sta colpendo soprattutto gli esercizi commerciali di piccole e medie dimensioni, con una desertificazione commerciale che aumenta progressivamente nel territorio montano, collinare e di periferia ai centri urbani, dove invece il commercio di prossimità svolge una importante funzione di supporto sociale e di sicurezza per i territori dove insiste”. Con questa constatazione ha esordito Marco D’Acri (Idv), presidente della commissione Lavoro alla Provincia di Torino, primo firmatario della proposta di mozione che richiede interventi a favore del piccolo commercio.

“Negli ultimi anni la Provincia di Torino ha svolto un importante ruolo a supporto e incentivo di piccole imprese attraverso il Mip (Mettersi in proprio) – ricorda D’Acri – e anche i comuni stanno svolgendo un ruolo di supporto al piccolo commercio nella concertazione con le banche del territorio per la concessione di credito, ma occorre uno sforzo in più per superare l’ultimo colpo di coda di una lunga crisi”. Per questo la mozione proposta da D’Acri chiede al Presidente Saitta e alla Giunta provinciale di considerare, quale fondamentale requisito per i propri interventi urbanistici, che l’impatto economico dell’intervento sia propedeutico al rilancio dell’economia locale e di sostenere i comuni nei tavoli di concertazione creati a supporto del settore della piccola e media impresa”

La mozione di Marco D’Acri ha anche un pensiero rivolto ai futuri imprenditori: “Si potrebbe utilizzare il servizio Mip anche per la formazione e il tutoraggio di giovani imprenditori che si trovino a rilevare piccole attività commerciali in territori colpiti dalla piccola impresa commerciale, e favorire l’affermazione di un pensiero del consumo di qualità che si affianchi e si differenzi dalla grande distribuzione, favorendo anche i centri commerciali naturali”. Non ultimo “si potrebbe pensare alla selezione di tre casi di territori colpiti da desertificazione commerciale per avviare uno studio di fattibilità al fine di sperimentare l’avvio di piccole attività”.

Sostegno ai lavoratori dell’Agile (ex Eutelia) di Torino e d’Italia 16 Novembre 2009

Posted by marcodacri in Economia, Provincia di Torino.
Tags: , , , , , ,
add a comment

Due terzi degli attuali lavoratori di Agile (ex Eutelia) tra Ivrea e Torino sono protagonisti di una procedura di mobilità avviata in questi gironi dall’azienda. Tutti, indistintamente, hanno presidiato lo stabile torinese di corso Svizzera 185 e continuano a lavorare tirando la cinghia: non sono pagati da oltre 3 mesi, ma non possono giovare di alcuna cassa integrazione né dello status di disoccupati. Abbiamo voluto toccare con mano la crisi che affrontano centinaia di lavoratori titolari di un’altissima professionalità che oggi vedono compromesso la loro condizione da faccendieri senza scrupoli che mettono in ginocchio le finanze di un’azienda non toccata dalla crisi generale. Continuiamo a ripetere che è necessario investire in formazione e infrastrutture dell’alta tecnologia, ed essere competitivi in questo campo. Non è pensabile permettere a personaggi senza scrupoli di vanificare questo chiaro indirizzo economico.

Inoltre occorre accelerare le pratiche per il ricorso alla giustizia, perché è giusto che chi sbaglia paghi. Gli esposti già presentati dai lavoratori saranno la base per un’indagine della magistratura, e la provincia contribuirà ad affrontare le spese legali del processo. In questo modo la procura velocizzerà le procedure di sequestro dei beni immobili e patrimoniali dell’azienda per preservare il rimanente capitale già pesantemente depauperato da chi ha già alle spalle numerose analoghe esperienze di frode.

La III e VI commissione della Provincia di Torino, in seduta congiunta, hanno quindi approvato la discussione, domani in consiglio provinciale, di un ordine del giorno avente per oggetto la solidarietà a sostegno dei lavoratori Agile. È stato anche proposto che  il gettone di presenza dell’assemblea consigliare venga devoluto a sostengno della manifestazione che i dipendenti della società faranno a Roma, assieme alle migliaia di lavoratori di tutta la penisola che si trovano nella medesima situazione.

Un sostegno ai 2mila dipendenti dell’Agile-Eutelia a Torino e in Italia 13 Novembre 2009

Posted by marcodacri in Senza Categoria.
add a comment

Lunedì 16 novembre alle 10 la commissione lavoro e attività produttive si riunirà inc orso Svizzera 185, a Torino, per ascoltare dalla diretta voce dei lavoratori Agile (ex Eutelia) la situazione di equilibrio precario in cui si trovano oltre 2mila dipendenti in tutta Italia: da tre mesi non percepiscono alcuno stipendio, ma l’azienda non è in crisi e non è stata avviata alcuna procedura di cassa integrazione. Nè i lavoratori possono rientrare nell’elenco dei disoccupati che hanno perso l’occupazione ins eguito alla crisi. Continuano a lavorare, giorno dopo giorno, nel ruolo che hanno sempre ricoperto ina zienda. La loro specializzazione è altissima, le commissioni non mancano: l’unica cosa che non c’è è lo stipendio, trattenuto da chi è subentrato come proprietario dell’azienda depauperandola del patrimonio immobiliare e finanziario.

Fermi a Roma 24 milioni di euro destinati ai patti territoriali torinesi 11 Novembre 2009

Posted by marcodacri in Provincia di Torino.
Tags: , , ,
add a comment

Sono fermi a Roma 18 milioni di euro dei Patti territoriali per la Provincia di Torino, e altri 6 milioni per la sola zona Torino ovest. Lo ha dichiarato oggi Marco D’Acri, presidente della Commissione Lavoro e Attività produttive alla Provincia di torino, che oggi a palazzo Cisterna ha discusso sui tempi e i modi per ottenere che Roma stanzi quei fondi già destinati agli enti locali piemontesi. “I soldi si trovano ancora a Roma perché la gestione dei fondi per i patti di stabilità è locale, ma le risorse rimangono governative”.

Nei giorni scorsi l’assessore al Lavoro, Ida Vana, è stata a Roma per chiedere lo sblocco delle procedure e l’assegnazione dei fondi direttamente a livello locale. “Si tratta di soldi ‘risparmiati’ nella rendicontazione dei finanziamenti o per rinunce degli aventi diritto – spiega D’Acri – Quei soldi, oggi, si trasformerebbero in risorse importanti per il territorio e diventa urgente per noi ricevere quanto prima indicazioni su come gestire quest’ultima coda si risorse che sono state consistenti negli anni passati garantendo numerosi posti di lavoro”.

Purtroppo oggi il meccanismo dei Patti territoriali affronta una situazione di stallo. “Oltre al blocco degli attuali fondi a disposizione, l’altro impasse è relativo alla formulazione stessa dei patti – aggiunge D’Acri – positivi nei momenti di crescita, diventano impraticabili in momenti di stallo economico come quello attuale”. Utilissimi per appoggiare progetti delle grandi imprese che hanno già a disposizione capitale proprio o finanziamenti in corso, diventano difficili da gestire quando tali progetti di investimento non ci sono. Oggi che l’economia va male questi patti stanno soffrendo, mentre occorrerebbe rivolgere l’attenzione alle piccole e medie imprese che più di tutte hanno bisogno del sostegno pubblico per uscire dalla crisi”.

I Patti territoriali, nati negli anni ’90, sono accordi tra enti locali e comuni per gestione e programmazione economica per dare nuova forza al territorio e il controllo delle agevolazioni alle imprese. Hanno garantito la programmazione degli investimenti economici da parte del territorio, con un ruolo chiave quando si è discusso di sviluppo locale. I tempi, però, sono cambiati ed occorrono nuove forme per il rilancio della produttività locale.

“Favorire chi ha rispettato le regole e riaffermare la legalità in tutti i settori” 10 Novembre 2009

Posted by marcodacri in Senza Categoria.
Tags: , , , ,
add a comment

“L’assegnazione originaria delle quote latte si è trasformata in un assurdo sistema di licenze e rendita, passando da metodo di regolazione della produzione a uno dei peccati originali del sistema delle quote latte”, è l’osservazione di Marco D’Acri, consigliere di Italia dei valori alla provincia di torino e presidente della commissione Lavoro e Attività produttive, che nelle scorse settimane ha incontrato allevatori e coltivatori locali per discutere la posizione da assumere nei confronti della sanatoria statale per chi non ha rispettato le quote latte.

“Sarebbe però assurdo punire (come fa invece il provvedimento governativo) coloro che, pur non condividendo l’attuale sistema che regolamenta la produzione del latte, hanno comunque rispettato la legge che lo regolamenta”, fa notare D’Acri. “Porre uno ‘scudo latte’ che favorisce chi non ha rispettato i limiti stabiliti da un patto internazionale si trasforma quindi in un affronto intollerabile, per le istituzioni che governano il sistema e per chi si impegna a rispettare le regole”.

Le rappresentanze di agricoltori e allevatori, durante gli incontri che si sono svolti in provincia, si sono espressi in modo stanzialmente univoco nel corso delle audizioni a loro riservate: “Futuri aumenti delle quote latte ma rispetto della legge, con uno riconoscimento a chi ha fatto sacrifici e pagato il dovuto piuttosto che a chi ha infranto categoricamente le regole” ribadisce D’Acri. “L’ordine del giorno di oggi, discusso nel limite dei tempi necessari per portare in Parlamento anche la posizione della Provincia di Torino sul decreto legge in via di approvazione definitiva, vuole sostenere un settore in difficoltà ma ha anche lo scopo di riaffermare il principio di legalità”.

“Grugliasco deve far parte del sistema integrato di trasporto locale, con o senza Trenitalia” 10 Novembre 2009

Posted by marcodacri in Senza Categoria.
Tags: , , ,
1 comment so far

vivalto1La nuova fermata ferroviaria nel comune di Grugliasco continua a rientrare nelle ipotesi di adeguamento del servizio di trasporto pubblico locale. “Un’ipotesi che sembra destina a rimanere su carta, perché Trenitalia ha condizionato l’avvio del nuovo servizio potenziato a una variazione delle modalità di calcolo del contributo pubblico che ne avrebbe quasi triplicato i costi”, ha osservato Marco D’Acri, consigliere di Italia dei valori alla Provincia di Torino e primo firmatario del question time sulla situazione della nuova stazione ferroviaria di Grugliasco assieme alla consigliera del Pd Angela Massaglia. “In realtà Trenitalia si rifiuta di comunicare quanto costerebbe aggiungere una fermata all’attuale percorso della Torino – Modane in termini di spesa viva, che sarebbe in ogni caso compensata dall’aumento dei passeggeri che oggi utilizzano quella linea ferroviaria”. 

“A fronte di un investimento di oltre un milione di euro di soldi pubblici, la nuova stazione ferroviaria rischia al momento di rimanere inutilizzata e un domani addirittura sotto utilizzata”, denuncia D’Acri. Nel protocollo e nell’ipotesi, da noi caldeggiata, dell’orario cadenzato, Grugliasco sarebbe dovuta entrare nel sistema integrato di trasporti metropolitani. Oggi, invece, l’alternativa di alcuni treni al giorno sarebbe senza dubbio meglio di niente, ma non può che essere provvisoria. La scarsa frequenza dei passaggi indurrebbe infatti gli studenti a preferire, come oggi, l’utilizzo dell’autobus che dall’università li conduce alla stazione della metropolitana a Collegno piuttosto che ad attendere un treno destinato a non fermarsi”. 

Nell’ipotesi caldeggiata da D’Acri l’obiettivo deve essere, e sarà, una rete metropolitana su ferrovia con orari costanti e un percorso “a rete”, da Alpignano a Settimo, da Caselle a Orbassano. “Se Trenitalia si dichiara contraria a tale ipotesi, come ha fatto oggi con la nuova stazione di Grugliasco, vorrà dire che passeremo a gestori diversi come la stessa Gtt che già gestisce egregiamente gli autobus e la metropolitana cittadina”.